Menu
stemma
 

Seguici su facebookfacebook

“CAMELOT” Project “Cities And Metropolis in Europe Labouring Onward Together”

Fra le iniziative finanziate dall’Unione nell’ambito della programmazione 2014-2020, il Programma “Europe for Citizens” ha rappresentato un’interessante occasione per avvicinare i cittadini europei alle istituzioni comunitarie mediante il cofinanziamento di progetti volti al perseguimento di n.2 obiettivi generali: “Memoria Europea Attiva” e “Impegno democratico e partecipazione civica”. Nella cornice così delineata, il Progetto Camelot, di cui è capofila la Città metropolitana di Milano, è nato dalla necessità di affrontare l’euroscetticismo e di incoraggiare la partecipazione democratica e civica dei cittadini a livello europeo, sviluppando la comprensione da parte dei cittadini del processo decisionale dell’Unione e promuovendo opportunità di impegno sociale e culturale e di volontariato. Di qui la definizione delle attività progettuali che, nel periodo dal 2/3/2020 al 31/1/2023, sono state fortemente incentrate sull’organizzazione di eventi internazionali e locali, nel presupposto che la programmazione di siffatte manifestazioni potesse consentire non solo un momento di incontro e di scambio di conoscenze e buone pratiche ma, anche, un’occasione per valorizzare e portare a conoscenza della cittadinanza le attività realizzate dalle amministrazioni locali di riferimento nel perseguimento dello sviluppo economico, sociale e culturale del territorio e, per l’effetto, dell’incremento di benessere della comunità. Il filo conduttore dell’intera narrazione di Camelot, che ha collegato tutte le tavole rotonde e gli incontri, è il racconto e la descrizione delle modalità in cui le amministrazioni partecipanti hanno utilizzato i finanziamenti europei, ai fini del miglioramento della vita nelle città. Questo progetto vuole essere un modo per i cittadini di far parte della storia europea, esprimendo la loro opinione su ciò che sarà meglio per l'UE. Si è quindi costruita, attraverso il progressivo sviluppo delle attività progettuali alla cui esecuzione la Città metropolitana di Bari ha partecipato attivamente e costantemente, una rete tematica di città metropolitane europee, di cui fanno parte, nel ruolo di Capofila, la Città metropolitana di Milano e quali partner, unitamente a questa Amministrazione, l’Area metropolitana di Porto, la Città di Stoccarda, l’Area metropolitana di Barcellona, l'Associazione delle agenzie della democrazia locale di Strasburgo, la Città di Zagabria, l’Area metropolitana di Danzica, la Città di Craiova, oltre al partner ALDA European Association for Local democracy.
La rete ha potuto evidentemente contare sull’apporto che le città coinvolte hanno fornito sulla scorta delle esperienze maturate in anni di esperienza sia a livello di interazione con le altre istituzioni, sia nel contesto relazionale con la cittadinanza attiva. Sotto questo profilo, sebbene operativa soltanto a far data dal 2015, per l’effetto della legge n.56/2014, il contributo fornito dalla Città metropolitana di Bari appare quanto mai significativo del percorso di identificazione del cittadino metropolitano. Analizzando la modalità interattiva che caratterizza l’operato dell’Ente in riferimento al territorio di riferimento, infatti, emerge la rilevanza di un Modello di governance del processo di pianificazione strategica del medesimo territorio, fondato su una governance multilivello che coinvolge in maniera sistematica, continua e costante ogni livello di governo, con particolare riferimento ai Comuni metropolitani, oltre che istituzioni di ricerca, università, formazioni sociali, cittadini. Partecipazione e condivisione sono quindi i principi ispiratori dell’azione della Città metropolitana di Bariche sono stati trasfusi nel progetto Camelot quale testimonianza di una buona pratica consolidata e la cui valenza è stata attestata dal riconoscimento ricevuto nel 2021, dal Ministero dell’Interno di “Buona pratica, con segnalazione”. Non a caso, nel partecipare agli eventi internazionali organizzati dagli altri partner di progetto, questa Amministrazione, nell’esposizione delle attività, ha lasciato ampio spazio alle amministrazioni comunali del territorio, confermando così il proprio ruolo di soggetto coordinatore dei Comuni, nonché di “cassa di risonanza” per la maggior valorizzazione delle iniziative da questi condotte.
Ad esempio, nel corso dell’evento organizzato a Zagabria nei giorni 19 e 20 maggio 2022, il Comune di Bari ha avuto modo di presentare il progetto ≠Baridamare Nuovo progetto per riqualificare la costa della Città, volto a rappresentare l’iniziativa diretta al rinnovamento del tessuto sociale, culturale ed economico della città mediante interventi di rigenerazione urbana finalizzati alla valorizzazione del waterfront, punto di forza di una città costiera dalla millenaria tradizione marinare e centro di aggregazione per eccellenza della cittadinanza. Da quanto detto emerge con chiarezza che l’adesione al progetto ha comportato per questa amministrazione sia la partecipazione agli eventi internazionali organizzati dagli altri partner di progetto, sia l’organizzazione di un evento internazionale, unitamente ad un intervento locale, prevedendo il coinvolgimento di cittadini, in particolare giovani, organizzazioni della società civile, associazioni di categoria, responsabili politici e funzionari pubblici. La funzione dell’evento locale è di discutere, con la propria comunità ristretta, delle questioni relative al progetto, nell’intento di creare una partecipazione civica proattiva al processo decisionale, alimentando il circuito virtuoso del coinvolgimento e della partecipazione della cittadinanza attiva alla vita di comunità. In quest’ottica, la Città metropolitana di Bari, tramite propri rappresentanti istituzionali e/o funzionari e/o esperti del settore ha partecipato agli eventi organizzati a:
- Milano 10 febbraio 2021;
- Barcellona, 28-29 marzo 2022;
- Zagabria, 19 maggio 2022;
- Porto, 8 giugno 2022;
- Danzica, 4-5 luglio 2022;
- Stoccarda, 2 dicembre 2022.
Nel corso dei suindicati incontri, l’Ente ha avuto modo di illustrare alcune progettualità e/o buone pratiche avviate nel corso del tempo. Punto centrale dell’azione condotta dalla Città metropolitana di Bari è stata l’organizzazione dell’evento internazionale “Il ruolo della cultura nelle relazioni europee”, tenutosi nei giorni 14 e 15 ottobre 2022, congiuntamente a quello locale da titolo “Il ruolo della cultura nella costruzione della cittadinanza metropolitana”. I titoli dell’evento rendono evidente la volontà dell’Amministrazione di incentrare gli eventi e la Tavola Rotonda sul ruolo che la cultura e il mondo dell’arte sono destinate ad assumere nelle sviluppo delle relazioni europee, attraverso il coinvolgimento delle principali istituzioni ed esperti del settore pubblico e privato, nonché università, professionisti e organizzazioni della società civile. Per quanto attiene all’evento locale, la manifestazione si è realizzata presso la Pinacoteca “C. Giaquinto”, congiuntamente all’evento “Museo Intimo”, tenutosi nei medesimi giorni nello stesso luogo, attesa la stretta relazione sul valore dell’arte quale forma di aggregazione della cittadinanza. Sull’onda dell’analoga iniziativa che, in precedenza, aveva coinvolto professionisti, politici, scrittori, giornalisti ed esponenti della società civile, chiamati a “raccontare” sui social alcune opere della Pinacoteca scelte in base ai propri gusti, sensibilità e passioni, l’iniziativa condotta nel mese di ottobre 2022, ha riprodotto il medesimo schema coinvolgendo trenta giovani instagramers al fine di diffondere, attraverso un social network giovane e popolato come Instagram, un’immagine nuova degli spazi culturali del museo. Alla manifestazione ha preso parte attiva una delegazione del Tavolo dei Talenti e delle Giovani Generazioni della Città metropolitana di Bari, a dimostrazione della stretta interazione del valore dell’arte e della cultura quale collante della vita sociale all’interno di una comunità, in perfetta aderenza con le finalità del progetto Camelot.

Camelot_final.mp4

Attachments:
Download this file (Camelot Final Pubblication.pdf)Camelot Final Pubblication.pdf[ ]13488 kB
Download this file (Camelot Final Report.pdf)Camelot Final Report.pdf[ ]96 kB

AUTOSCUOLE

Per poter esercitare l'attività di autoscuola occorre essere in possesso dei requisiti previsti nell'art. 123 del codice della strada e del DM n. 317/95 e ss.mm.ii.., presentare quindi al SUAP del Comune territorialmente competente, la Segnalazione Certificata di Inizio Attività (SCIA) secondo il modello SUAP. Si riporta l'ART. 123 aggiornato  secondo le ultime modifiche al codice della strada.  

Nella predetta SCIA deve essere chiaramente indicata la situazione che da luogo alla presentazione della stessa SCIA, ovvero apertura di un'autoscuola, trasferimento sede di un'autoscuola già operativa, trasformazioni societarie, apertura di una ulteriore sede, ecc..

Considerato che questo Ente ha la funzione di Amministrazione competente, eventuali richieste di informazioni potranno essere richieste al personale incaricato di questo Ufficio, previo appuntamento da inoltrare a mezzo mail o per telefono.    

Prassi in uso presso l’Ufficio per la definizione di buona condotta di cui all'art. 123 CdS e dell'esperienza biennale ai fini dell'esercizio dell'attività di autoscuola:

 - BUONA CONDOTTA

La normativa ha fissato tra i requisiti previsti per il Titolare/Legale Rappresentante/Responsabile Didattico/Insegnante ed Istruttore il requisito della cd. “buona condotta”. Al fine anche di consentire ai soggetti interessati di rendere una dichiarazione pienamente consapevole circa la sussistenza delle condizioni soggettive richieste per l'esercizio dell'attività si ritiene opportuno informare che è soddisfatto il requisito della Buona Condotta ove ricorrano le condizioni di cui all’art. 120 del codice della strada inerente i requisiti morali per ottenere il rilascio dei titoli abilitativi di cui all'art. 116 (patenti di guida ed abilitazioni professionali).

Pertanto si considera sussistente il requisito di buona condotta qualora i soggetti interessati al momento della presentazione della SCIA non risultino nelle condizioni di cui all'art. 120 del Nuovo Codice della Strada ossia “Non risultino delinquenti abituali, professionali o per tendenza e coloro che sono o sono stati sottoposti a misure di sicurezza personali o alle misure di prevenzione previste dalla legge 27.12.1956 n. 1423 ad eccezione di quella di cui all'art. 2 e della legge 31 maggio 1965, n. 575, le persone condannate per i reati di cui agli artt. 73 e 74 del Testo Unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica 9 ottobre 1990 n. 309, fatti salvi gli effetti di provvedimenti riabilitativi, nonché i soggetti destinatari dei divieti di cui agli artt. 75 comma 1 lett. a) e 75-bis comma 1, lettera f) del medesimo testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990 per tutta la durata dei predetti divieti. Non possono di nuovo conseguire la patente di guida le persone a cui sia applicata per la seconda volta, con sentenza di condanna per il reato di cui al terzo periodo del comma 2 dell'art. 222”.

Poiché con riferimento ai reati sopra riferiti, che si considereranno ostativi ai fini dell'assolvimento del requisito di cd. “buona condotta”, può trovare applicazione (in relazione alla pena in concreto applicata) l'istituto del cd. patteggiamento di cui all'art. 444 c.p.p. – ad eccezione del reato di cui all'art. 74 del D.P.R. 309/1990 e s .m.i. per espressa esclusione disposta dall'art. 444 c.p.p. medesimo – si prevede espressamente che si considererà condanna anche l'applicazione della pena su richiesta delle parti di cui al richiamato art. 444 c.p.p..

Il requisito come sopra delineato cessa di sussistere al verificarsi delle condizioni sopra individuate. Restano fermi gli effetti degli art. 166 e 167 c.p. e 445 del c.p.p. e di ogni disposizione che comunque preveda l'estinzione del reato.

Il requisito inoltre si intende riacquistato:

1)    a seguito di riabilitazione concessa ai sensi dell'art. 178 c.p., salvo non intervenga la revoca ai sensi dell'art. 180 c.p.;

2)    in caso di cessazione delle misure di sicurezza o di prevenzione applicate;

3)    per le ipotesi dei divieti di cui agli artt. 75 comma 1 lett. a) e 75-bis comma 1, lettera f) del testo unico di cui al decreto del Presidente della Repubblica n. 309 del 1990, al termine della durata dei divieti medesimi.

 - ESPERIENZA BIENNALE

L'art. 123 comma 5 del D.Lgs. n. 285/92 ss.mm.ii.  prescrive che la dichiarazione può essere presentata da chi abbia compiuto gli anni ventuno, risulti di buona condotta e sia in possesso di adeguata capacità finanziaria, di diploma di istruzione di secondo grado e di abilitazione quale insegnante di teoria e istruttore di guida con almeno un'esperienza biennale, maturata negli ultimi cinque anni; il medesimo art. 123 al comma 4 del CdS stabilisce tra l'altro che nel caso di apertura di ulteriori sedi per l'esercizio dell'attività di autoscuola, per ciascuna (omissis) deve essere preposto un responsabile didattico che sia in possesso dei requisiti di cui al comma 5, ad eccezione della capacità finanziaria.

In merito si richiamano i criteri applicati per la valutazione del requisito dell'esperienza biennale:

1)    Si valutar favorevolmente l'esperienza maturata dal soggetto interessato nell'ambito dell'attività di docenza complessivamente svolta, quindi sia riferita alla sola istruzione pratica oppure al solo insegnamento teorico (oppure entrambe, ma per un periodo complessivo di 24 mesi), fermo restando comunque il possesso di entrambe le abilitazioni;;

2)    Il quinquiennio, utile ai fini della valutazione dei due anni di esperienza, si conteggia avendo come riferimento la data di presentazione della SCIA;

3)    Si ritiene inoltre che l'esperienza, in base al ruolo ricoperto, debba essere adeguatamente documentata, anche sotto il profilo fiscale, in modo tale da comprovare l'effettivo svolgimento dell'attività. In particolare viene richiesto di norma di documentare l’attività ad es. con buste paga o fatturazione, relative ad almeno ciascun trimestre di riferimento fino a coprire il biennio in questione (quindi sono necessari almeno otto documenti fiscali per il biennio, da cui sia desumibile il ruolo rivestito sia in caso di rapporto di lavoro subordinato che autonomo). Tale documentazione deve essere allegata alla SCIA relativa all'avvio di nuova attività o all'inserimento/sostituzione di responsabile didattico per ulteriori sedi di autoscuola facenti capo alla medesima impresa;

Qualora l'esperienza sia stata maturata in mansioni svolte presso autoscuole non ricadenti nella competenza territoriale della Città metropolitana è necessario chiarirlo, indicando precisamente i periodi maturati e le autoscuole nell'atto di notorietà riferito alla figura del titolare o responsabile didattico, fornendo gli elementi utili e necessari alle verifiche che verranno eventualmente attivate d'ufficio.

Appare utile rammentare che, ai sensi dell'art.8 comma 6 del D.M. 317/95 ss.mm.ii., gli istruttori abilitati e autorizzati che hanno superato il limite di età di sessantotto anni, di cui all'articolo 115, comma 2, lettera a), del decreto legislativo 30 aprile 1992, n. 285, possono continuare a svolgere le proprie funzioni, purché mantengano la titolarità della patente di guida della categoria C o CE, con gli autoveicoli per i quali è valida la patente di cui sono titolari, purché la massa autorizzata, se trattasi di autotreni o autoarticolati, non sia superiore a 20t. Conseguentemente ove non siano più titolari della patente C la funzione di istruttore non può continuare ad essere svolta e i soggetti che si trovano in tale situazione non possono presentare la SCIA per l'apertura di un'autoscuola.   

 - FORMAZIONE PERIODICA INSEGNANTI/ISTRUTTORI - AGGIORNAMENTO BIENNALE DEI CERTIFICATI

A seguito del corso di aggiornamento biennale di cui all'art. 4 e 9 del DM 17/2011, i relativi certificati professionali devono essere aggiornati riportando i dati del corso e la conferma della loro validità. Nel caso di insegnanti/istruttori titolari o direttori didattici o dipendenti dell'autoscuola  deve essere utilizzato  il modello predisposto dall'Ufficio con le indicazioni ivi contenute. La comunicazione va compilata e firmata dal titolare o, nel caso di ulteriori sedi, dal relativo direttore didattico. Si evidenzia che la comunicazione deve riportare esclusivamente il personale gestito nella singola autoscuola.

- MODELLO COMUNICAZIONE FORMAZIONE PERIODICA

- VIDIMAZIONE REGISTRO ALLIEVI DI AUTOSCUOLA: Si riporta il modello da produrre secondo la prassi adottata all'Ufficio.

SCUOLE NAUTICHE
(IN CORSO DI AGGIORNAMENTO)

Si pubblicano gli elaborati del Piano Urbano di Mobilità Sostenibile (PUMS) della Città Metropolitana di Bari unitamente al Rapporto Ambientale, comprensivo di VINCA, e alla Sintesi non tecnica del rapporto ambientale, secondo quanto previsto dall’art.14 del D.Lgs.152/2006 e ss.mm.ii. e dall’art.11 della L.R.44/2012 e ss.mm.ii. ai fini della procedura di consultazione nell’ambito del procedimento di Valutazione Ambientale Strategica, comprensiva di Valutazione di Incidenza Ambientale, della proposta di piano adottata.

L’Autorità competente per la VAS è la Regione Puglia - Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità Urbana - Sezione Autorizzazioni Ambientali.

L’Autorità proponente è la Città Metropolitana di Bari e tutti gli elaborati, in forma integrale, sono depositati e consultabili presso il Servizio Pianificazione Territoriale Generale, Demanio, Mobilità e Viabilità sito in Via Castromediano, 130 - 70126 Bari.

Le osservazioni, corredate dai dati identificativi del mittente, dovranno essere trasmesse alla Servizio Pianificazione Territoriale Generale, Demanio, Mobilità e Viabilità esclusivamente per via telematica al seguente indirizzo PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. Il termine utile per la presentazione delle osservazioni da parte di chiunque ne abbia interesse è fissato, a norma dell’art.14, comma 3 del D.Lgs. 152/2006 e ss.mm.ii. e dell’art.11, comma 4 della L.R. 44/2012, in 60 giorni dalla data di pubblicazione del relativo avviso sul BURP.

 

Attachments:
Access this URL (/PUMS.zip)PUMS.zip[ ]0 kB
Save
Cookies user prefences
We use cookies to ensure you to get the best experience on our website. If you decline the use of cookies, this website may not function as expected.
Accept all
Decline all
Read more
Sessione
www.cittametropolitana.ba.it
Accept
Decline
Unknown
Unknown
Accept
Decline
Analytics
Tools used to analyze the data to measure the effectiveness of a website and to understand how it works.
Google Analytics
Accept
Decline
Matomo
Accept
Decline